Le mie carte

Ho cari amici che curano il mio account Instagram e la pagina su Facebook (quella a volte riesco anche a seguirla, ma ad Instagram non riesco a starci dietro). Sono io che leggo i tarocchi, e sono io che rispondo alle domande che mi fa la mia amica Carla, ma siccome la curano loro le pagine sono predominantemente in inglese. Quando riesco, metto la versione italiana qui.

Recentemente sono venuti a trovarmi, e siamo andati insieme a Porto Sellvaggio, un luogo paradisiaco dietro casa mia. LÌ abbiamo tirato fuori delle carte in cui ci ritrovavamo, ed ecco la mia:

 

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Questa carta viene dal mazzo di Thoth e rappresenta la mia ossessione: Giustizia, conosciuta come “Aggiustamento” in questo particolare mazzo. Il nome Adjustment è probabilmente più realistico: suggerisce un compromesso, sapendo che non si può mai veramente raggiungere la giustizia, ma solo una parvenza di essa: il meglio che si può sperare è una sorta di equilibrio. Naturalmente, come Bilancia, è giustamente la mia ossessione, e ne amo anche i colori, i blu: è sicuramente una carta di Aria (Spade). Non importa cosa faccio nella vita, anche quando mi avvicino agli eccessi, o a scelte radicali, cerco sempre l’equilibrio, così per le decisioni importanti, sempre cercando di trovare un equilibrio nei risultati, specialmente quando riguardano altri. Allo stesso tempo, rappresenta la mia lotta per tutta la vita per mantenere quell’equilibrio dentro di me: non si può essere veramente giusti se non si è equilibrati e bisogna essere giusti nei confronti di sé stessi, prima di tutto.

Where do we start on the Tarot?

One of the reasons why the Tarot appeal so much to me is that they are non-linear. There is no beginning, and there is no end. We know that because of the Fool, number 0, of the Major Arcana (I will be explaining for those who know nothing about tarot in the next few posts):

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The Fool rises between the Magician, 1 and the World card, 21. Sure, there is a progression, from 1 to 21, but it never stops there: it goes back to the beginning, passing through the Fool.

In fact, the Tarot tells the story of the Fool’s journey, and if the Fool is as trusting of life and the universe as his card suggests, then he will likely go through all the Major Arcana: all the major themes and experiences of Life.

In that respect, if you look at Life as one incredible journey that cannot possibly be only smooth, only rosy, you’ll see how none of the cards the Tarot might present to you are anything to worry about.

Of course, it takes wisdom, and courage, and resilience, and planning… or does it? The Fool tells us that your best approach to life is just go for it, just live it, and trust in the Universe, trust in your life, trust in yourself.

We don’t understand everything, despite our efforts (Hermit, 9), and sooner or later what we think we know gets blasted to smithereens (Tower, 16):

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So, my advice is, as you approach this blog/website/book and in life in general: don’t think you already know where this is going. Give us a try, and you may be surprised!

“Try them, try them, and you may! Try them and you may, I say.”

― Dr. Seuss, Green Eggs and Ham